lunedì 10 dicembre 2018


WORLD POVERTY, IMMIGRATION & GUMBALLS
Presented by Roy Beck




Alcune persone dicono che l’immigrazione di massa negli Stati Uniti può aiutare a ridurre la povertà nel mondo, è vero questo?                                                         
Beh, non lo è. E lasciate che vi mostri il perché.
Gli Stati Uniti hanno fatto entrare 1 milione di immigranti ogni anno a partire dal 1990. Ora, nel mondo, chi si merita la nostra compassione umanitaria? La Banca Mondiale ha una misura per i più poveri disperati del mondo, essi vivono con due dollari al giorno e quante persone sono nel mondo?

In Africa ci sono 650 milioni di persone che vivono con due dollari al giorno.

In India altre 890 milioni di persone disperatamente povere.           
                           
   La Cina aggiunge altre 490 milioni di persone lasciate con meno di due dollari al giorno.                                                                                                                         
   Il resto dell’Asia ha uno straziante numero di 810 milioni di persone di cui la Banca Mondiale dice che vivono con due dollari al giorno.        
                           
   Infine ci sono altre 105 milioni di persone delle popolazioni dell’America Latina disperatamente povere.

La Banca Mondiale dice che in totale ci sono tre miliardi di persone al mondo, che sono estremamente povere e che vivono con meno di due dollari al giorno.
Ogni anno noi prendiamo un milione di persone e sosteniamo che, in qualche modo, abbiamo contribuito ad una missione umanitaria. Di certo non prendiamo i nostri immigrati da queste popolazioni disperatamente povere, no?

Queste persone sono troppo povere, troppo malate, troppo estranee per farle arrivare qui come immigrati. Noi tendiamo a prendere gli immigrati dai “migliori delle persone povere” nel mondo e il Messico tende a definire il tipo di immigrato che portiamo qui perché la maggior parte delle persone vengono qui dal Messico, e il Messico è povero.

Quante persone nel mondo vivono in un paese il cui reddito medio è più basso di quello del Messico? La Banca Mondiale ci dice che quel numero sono questi tre miliardi più altri 2,6 miliardi di persone. 5,6 miliardi di persone in questo mondo che vivono in paesi con un reddito medio inferiore a quello del Messico.

Quindi cosa ci dice l’élite?

Ci dice che quando noi prendiamo questo milione di immigrati, in un modo e nel altro, stiamo affrontando la povertà mondiale e che dobbiamo farlo senza preoccuparci dell’effetto sui nostri disoccupati, dei lavoratori poveri o dei membri più vulnerabili della nostra società e senza preoccuparci dell’effetto sulle nostre risorse naturali. 

Anche se seguissimo le proposte più radicali a Washington, che attualmente intendono raddoppiare la nostra immigrazione a due milioni al anno stravolgendo totalmente le nostre infrastrutture naturali e sociali, non riusciremo ad avere nessuna notevole differenza e forse potremmo fare del male alle persone povere del mondo.

Perché in quel milione che dobbiamo prendere ci sono i più energici, spesso più istruiti, certamente le persone più insoddisfatte che se non fossero emigrate, sarebbero state gli agenti per il cambiamento per migliorare la maggioranza delle persone di questi paesi.

I veri eroi nel campo umanitario mondiale sono le persone che hanno la possibilità di immigrare in altri paesi, ma restano nei loro e usano le loro capacità per aiutare i propri connazionali.

Sfortunatamente il nostro sistema di immigrazione tende a spingere questo tipo di persone ad abbandonare i loro connazionali.

L’impossibilità di creare anche solo un’ammaccatura è molto peggio di quel che sembra, perché lo scorso anno quando abbiamo fatto entrare un milione di immigrati, questi paesi hanno avuto più nascite che morti: 80 milioni in più nella popolazione più povera e quest’anno.

Il Congresso sta facendo entrare un milione di immigrati legali e sempre quest’anno, secondo le Nazioni Unite, questi paesi avranno altre 80 milioni di persone e l’anno prossimo potrete stare sicuri che se il congresso non verrà fermato dagli elettori americani porterà un altro milione di immigrati e questi paesi sfortunatamente cresceranno di altri 80 milioni di persone e tutto questo impoverisce le nazioni.

Possiamo prenderne 5 milioni ogni anno ma non staremo mai al passo di quello che accade in questi paesi, non in questo secolo.

L’immigrazione non potrà mai essere un mezzo positivo o significativo per distribuire la situazione di sofferenza nel mondo: devono essere aiutati dove vivono.

Il 99,9% di loro, non sarà mai in grado di emigrare verso una nazione ricca. Non c’è speranza per questo, devono fiorire dove sono stati piantati. L’unico posto dove il 99,9% di queste persone possono essere aiutate è dove essi vivono.

Aiutiamoli là!


Trascrizione del video.


Roy Beck, giornalista e studioso statunitense, presidente dell’associazione americana Numbers USA è protagonista di un filmato diffuso su Youtube e Facebook in cui esprime tutto il proprio dissenso sulla politica immigratoria finora adottata dalla Casa Bianca. Il filmato è apparso la prima volta online nel 2010 ed è una versione rivista di una sua teoria del 1996.