venerdì 28 novembre 2014

I TELEVISORI DI ULTIMA GENERAZIONE TI SPIANO

La privacy è il diritto alla riservatezza della propria vita privata e di recente il tema della sicurezza informatica è in crescente rilievo.

In particolar modo l’utilizzo di Internet, se effettuato in maniera sbagliata, può aprire indirettamente una “scorciatoia” per i malintenzionati che possono usufruire liberamente delle nostre informazioni, anche quelle più riservate.

Questo probabilmente già lo sappiamo, ma quello che invece non sappiamo o ignoriamo è qualcosa di grave che potrebbe “minare” la nostra intimità casalinga.

Fate attenzione e seguite attentamente il filmato. https://www.youtube.com/watch?v=f5caFITbZsA#t=165

Purtroppo la nostra vita, speriamo non quella di tutti, si basa sul consumismo più sfrenato.

Siamo costantemente alla ricerca del prodotto più trend ed alla moda e siamo pronti a spendere tutti i nostri risparmi per acquisire un qualcosa che in fondo sostituisce le mancanze che abbiamo nella vita “reale”.

Lo sapevate che quando andate a comprare un televisore di ultima generazione, state pagando un prodotto che registrerà le vostre conversazioni più private, che probabilmente verranno condivise con altre persone? No! Vero?

Non preoccupatevi, non siete in minoranza. Purtroppo quando compriamo qualcosa siamo così presi dal bene materiale che non badiamo assolutamente alle avvertenze che ci sono sui foglietti illustrativi.

Non vi anticipo altro, osservate attentamente il filmato che vi aprirà gli occhi e possibilmente vi eviterà eventuali problemi futuri.

Fate sempre attenzione a quello che dite e non dimenticatevi che siamo nel 2014, l’era del futuro e quella della SORVEGLIANZA.




martedì 25 novembre 2014

LA TEORIA DEGLI ANTICHI UMANI

Secondo uno studio recente, tra i 12 mila e i 13 mila anni fa, un gigantesco meteorite colpì la Terra causando lo spostamento dell’asse terrestre di ben 2000 Km. Ne conseguì un vero e proprio cataclisma che sconvolse l’intero pianeta: violenti terremoti e terribili eruzioni vulcaniche cui fecero seguito piogge torrenziali e l’innalzamento del livello dei mari.

Tale evento catastrofico, avvenuto circa 13 mila anni fa è stato documentato ormai con certezza dalla scienza: in Antartide sono state scoperte intere foreste fossili di betulle, faggi e altri alberi che vivono in zone temperate, cosa che confermerebbe lo spostamento dell’asse di rotazione terrestre.

Questa catastrofe terrestre è ancora oggi ricordata da molte popolazioni, da ben 70 leggende tramandate di generazione in generazione. In esse viene anche ricordata la scomparsa, a causa di questo cataclisma, di un continente chiamato Atlantide, abitato da una civiltà evoluta.

Di Atlantide, situata tra l’Africa e le Americhe, parla con dovizia di particolari anche Platone nei dialoghi Crizia e Timeo. Alcuni ricercatori sostengono che i pochi superstiti di quella civiltà perduta siano riusciti a raggiungere con altri le rimanenti terre emerse ed a tentare di ricreare dal nulla nuovi insediamenti, valorizzando le esperienze vissute.

La simultaneità dell’avvento dell’agricoltura sul pianeta proverebbe questa teoria. Inoltre, testimoniano a favore di queste univoche realtà tramandate da millenni, anche alcuni reperti, strutture e manufatti in cui si possono trovare somiglianze di stili, di metodi lavorativi, di monumenti e tradizioni, in molti siti disseminati su tutto il globo.

Alcune leggende, ricordano, anche sotto nomi diversi, la figura di Noè con la sua arca, come salvatore dell’umanità, interrogativi che non hanno avuto ancora una risposta, manufatti che risalgono alla preistoria o monumenti che non ci hanno ancora svelato le loro tecniche di costruzione.

mercoledì 19 novembre 2014

ENERGIA ELETTRICA DALL’ATMOSFERA TERRESTRE

Solare, eolico, idroelettrico, geotermico, biogas.                           Queste le principali fonti di energia rinnovabili e non inquinanti.

E’ risaputo che l’atmosfera terrestre presenta una differenza di potenziale che aumenta con l’altezza.
Per i non addetti ai lavori è come se l’atmosfera fosse una batteria carica. 
Questo è evidente durante i temporali, quando questa carica trova sfogo in quei fenomeni spaventosi ed affascinanti che sono i fulmini. 


Molti hanno immaginato e studiato metodi per immagazzinare l’energia del fulmine, ma ciò presenta numerosi problemi:

    1.   Non si sa in anticipo dove un fulmine colpirà o comunque dove un temporale avrà luogo;

    2.   Anche se si potesse intercettare un fulmine, attirandolo per esempio con una sorta di parafulmine, sarebbe estremamente difficoltoso immagazzinarne tutta l’energia, dal momento che la scarica è molto breve;

    3.   Inoltre, la maggior parte dell’energia del fulmine si dissipa in luce, calore e suono. Per farla breve, una centrale elettrica basata sull’intercettazione dei fulmini non sarebbe molto proficua.

Cosa meno nota, però, è che l’atmosfera possiede questa carica anche quando in cielo non c’è neppure una nuvola. L’idea di ricavare energia elettrica direttamente dall’atmosfera terrestre risale a più di un secolo fa. L’ultimo e più promettente studio in questo campo fu effettuato dall’ingegnere ed inventore estone Hermann Plauson.

mercoledì 12 novembre 2014

IL MOTO PERPETUO DI VASILE KARPEN: La Batteria che funziona da 60 anni.

Esiste una batteria che produce energia continuamente dal 1950 ed è esposta al “Dimitrie Leonida”, Museo Nazionale della Tecnica di Romania; il gruppo batteria e motore hanno lavorato ininterrottamente per 60 anni.

Ammetto che è anche difficile per me far avanzare l’idea di un generatore che funziona ininterrottamente senza sembrare ridicolo, ma l’oggetto esiste”, spiega Nicolae Diaconescu, ingegnere e direttore del museo.

L’invenzione non può essere esposto, perché il museo non ha abbastanza soldi per comprare il sistema di sicurezza necessario per tale mostra.

Mezzo secolo fa, l’inventore della pila aveva detto che funzionerà per sempre, e finora sembra che avesse ragione. La macchina a moto perpetuo Karpen attualmente si trova nell’ufficio del direttore. E’ stato chiamato “Gruppo Termelettrico a Temperatura Uniforme”, ed è il primo prototipo costruito nel 1950. Anche se dovrebbe avrebbe dovuto cessare da decenni di funzionare, non lo ha fatto.

venerdì 7 novembre 2014

LE MAGICHE “PIETRE DEL SOLE” DEI VICHINGHI

Tutti sanno che i Vichinghi erano abili navigatori e che la loro unica bussola fosse il sole: ma come avrebbero fatto, a quelle latitudini, a muoversi senza perdere la rotta nelle giornate in cui il cielo era interamente coperto da una fitta coltre di nubi?

E’ noto che i Vichinghi hanno percorso migliaia di chilometri in direzione dell’Islanda e della Groenlandia, e hanno molto probabilmente scoperto il Nord America intorno all’anno 1000, molto prima di Cristoforo Colombo.
Ma la loro capacità di navigare senza una bussola su distanze così lunghe e in condizioni molto sfavorevoli (notte polare, neve ecc.), rimane ancora un mistero.

Alcune saghe islandesi (racconti epici basati su veri episodi della storia vichinga) raccontano delle cosiddette Pietre del Sole, con cui gli antichi navigatori del grande Nord riuscivano a localizzare la posizione dell’astro per orientarsi in qualsiasi condizione climatica. Ma sul funzionamento di queste enigmatiche pietre gli antichi racconti non forniscono spiegazioni.

Nel 1969, un archeologo danese ipotizzò che le pietre potessero servire a misurare la polarizzazione della luce solare. La polarizzazione è un fenomeno che si verifica quando la luce incontra un ostacolo, come una superficie lucida o un banco di nebbia, facendo assumere ai suoi raggi un particolare orientamento.
Rilevarla, come sono in grado di fare alcuni animali, ad esempio le api, avrebbe aiutato i navigatori vichinghi a orientarsi anche con il tempo coperto.

domenica 2 novembre 2014

LA CINA COMPRA LO STATO DEL COSTA RICA

Dopo l’Africa, la Cina rivolge i propri interessi coloniali verso i paesi del Sud America, in particolare verso il Costa Rica. Il prezzo d’acquisto concordato tra Xi Jinping, il presidente cinese e Laura Chinchilla Miranda è stato di 1,5 miliardi di dollari.

L’accordo tra i capi di stato cinese e costaricano prevede nove accordi di cooperazione che fornirà al Costa Rica le risorse per migliorare strade, trasporto pubblico, installazione di pannelli solari e la costruzione di una nuova scuola di polizia.

La Cina offrirà tutto questo in cambio dello sfruttamento della raffineria petrolifera di Porto Limon, un vecchio impianto che attualmente raffina circa 18 mila barili di greggio, ma che con la ristrutturazione cinese potrebbe arrivare a 65 mila.

L’accordo prevede anche la ratificazione del protocollo sanitario del Costa Rica che consentirà l’esportazione di carne di maiale in Cina. Inoltre, Dos Pinos, uno dei più grandi produttori caseari del paese sudamericano ha annunciato che grazie al protocollo sarà possibile aumentare sensibilmente l’esportazione di latte fresco e pastorizzato.

In ultimo, la presidente costaricana ha annunciato procedure più flessibili per il rilascio dei visti a favore dei cittadini cinesi in viaggio per il Costa Rica, per aumentare il numero dei turisti provenienti dalla Cina.

La Cina conta più di 100 milioni di turisti che viaggiano ogni anno in tutto il mondo e se il Costa Rica riuscisse a portare almeno 500 mila di questi nei propri confini, le strutture alberghiere vedrebbero un incremento del 25% delle visite annuali.