mercoledì 12 aprile 2017

LA VITA DOPO LA MORTE

 
 Il famosissimo scienziato Robert Lanza, ha presentato la sua teoria dove prova a spiegare la vita dopo la morte: va avanti per sempre, tramite un piccolo contenitore quantico chiamato “coscienza”.

   Tuttavia la nostra vita materiale viene registrata per così dire dal nostro DNA, dove è insita la coscienza umana, similmente ad un registratore magnetico, poi ciò che è stato seminato o registrato e quindi vissuto, verrà raccolto successivamente.

   Poi dopo aver abbandonato il corpo, attraverso un viaggio su altri Universi o Dimensioni, la coscienza andrà a materializzarsi in altra forma di vita, pronta per una nuova esperienza.

LA VITA NON FINISCE QUANTO IL CORPO MUORE, MA PUO’ DURARE PER SEMPRE.

Il titolo del libro abbastanza complesso: “Biocentrism: How Life and Consciousness Are the Keys to Understanding the Nature of the Universe” (Biocentrismo: come la vita e la coscienza sono le chiavi per comprendere la natura dell’Universo) che sta destando un forte clamore nel mondo del web, Robert ci parla appunto che la vita non finisce quando il corpo muore, ma può durare per sempre.

Quindi in sintesi il concetto di fondo, prova a spiegare come la vita non finisce quando il nostro corpo muore, ma invece può andare avanti per sempre, tramite la nostra coscienza.


Il dottor Lanza è stato votato come il terzo miglior scienziato in vita dal New York Times, stando a quanto riportato su Spirit Science and Metaphysics. Lanza, esperto in medicina rigenerativa e direttore del Advanced Cell Technology Company negli Stati Uniti, è anche conosciuto per la sua approfondita ricerca sulle cellule staminali e per l’aver clonato diverse specie di animali in via d’estinzioni.

Ma da un po’ di tempo ha deciso di dedicarsi anche alla fisica, meccanica quantistica e astrofisica. Questa miscela esplosiva di conoscenze ha dato vita ad una nuova teoria, quella del biocentrismo.

Essa insegna che la vita e la coscienza sono fondamentali per l’universo e praticamente è la coscienza stessa che crea l’universo materiale in cui viviamo e non il contrario. Prendendo la struttura dell’universo, le sue leggi, forze e costanti, queste sembrano essere ottimizzate per la vita, il che implica che l’intelligenza esisteva prima della materia.

Lanza sostiene inoltre che spazio e tempo non siano oggetti o cose, ma piuttosto strumenti della nostra comprensione: “portiamo lo spazio e il tempo in giro con noi, come le tartarughe con i propri gusci”.

In realtà, la coscienza esiste al di fuori dei vincoli di tempo e spazio, nel senso che quando il guscio si stacca (spazio e tempo), noi esistiamo ancora. La teoria implica che la morte della coscienza semplicemente non esista. Esiste solo sotto forma di pensiero, perché le persone si identificano con il loro corpo credendo che questo prima o poi morirà e che la coscienza a sua volta scomparirà.

Se il corpo genera coscienza, allora questa muore quando il corpo muore, ma se invece il corpo la riceve nello stesso modo in cui un decoder riceve dei segnali satellitari, allora questo vuol dire che non finirà con la morte fisica.
In realtà, la coscienza esiste al di fuori dei vincoli di tempo e spazio. E’ in grado di essere ovunque nel corpo umano e fuori di esso.

In un Universo, il corpo può essere morto mentre in un altro può continuare ad esistere, una sorta chiamato “non località quantistica”. Assorbendo la coscienza che migra in questo Universo o altro Universo e Dimensione, essa continua a vivere, in relazione alla risposta quantica della vita vissuta precedentemente.
“Lanza ritiene inoltre che universi multipli possano esistere simultaneamente”. 

Ciò significa che una persona morta, durante il viaggio attraverso un tunnel quantico, non finisce all’inferno o in paradiso, ma in un mondo simile, a lui o a lei, una volta abitato, ma questa volta vivo… e così via, all’infinito. Senza ricorrere a ideologie religiose.


Robert Lanza cerca di spiegare la coscienza quantistica con esperienze precedenti alla morte, proiezione astrale, esperienze fuori del corpo e anche reincarnazione. Secondo la sua teoria, l’energia della coscienza ad un certo punto viene riciclata in un corpo diverso e nel frattempo esiste al di fuori del corpo fisico ad un altro livello di realtà e forse, anche, in un altro Universo.

lunedì 30 gennaio 2017

HAARP: l’Arma Geofisica

 
Per provocare un disastro nel posto giusto al momento giusto è necessario risolvere il problema del tempo di predizione, a lungo termine, del “punto di mira”.                 
Perciò gli statunitensi crearono un modello digitale dettagliato dell’atmosfera       terrestre e un super-computer in grado di elaborare enormi quantità di informazioni.

  Ed ecco perché non si dovrebbe “scientificamente” prevedere il  terremoto, s’intralcerebbe il monopolio che detiene il Pentagono e le sue agenzie “scientifiche” su quest’arma.

Un primo interesse dei militari nello studio della ionosfera per impieghi bellici,   si ebbe nel 1958, quando gli Stati Uniti condussero la prima esplosione nucleare ad un’altezza di 70 chilometri, aprendo la via alla flotta di bombardieri B-52 con bombe all’idrogeno nella difesa sovietica.

  Ciò non accadde, ma si notò un fenomeno interessante! 

Nell’arcipelago delle Samoa, 3500 km a sud del luogo dell’esplosione apparve un’aurora luminosa! Un disturbo ionosferico che durò a lungo, a distanza di migliaia di chilometri!

Le particelle cariche prodotte dall’esplosione nucleare, corsero lungo le linee magnetiche nell’emisfero opposto forando la ionosfera della Terra. L’esperimento fu ripetuto (tre esplosioni ad un’altitudine di 480 km nel Sud Atlantico) e si scoprì che le esplosioni nucleari non solo violavano la ionosfera con anomalie radio per anni, ma influivano attivamente sui processi climatici della Terra.

  Da allora, gli scienziati iniziarono a studiare un’arma geofisica e climatica che permettesse di controllare il meteo sul campo di battaglia e sul territorio nemico. Così nacquero le armi geofisiche!

    Le attuali armi geofisiche permetterebbero: 

     -      La distruzione dello strato di ozono sopra specifiche superfici da             “bruciare” con le radiazioni solari.
     -      Influire sulle risorse idriche (inondazioni, tsunami, tempeste, frane).
     -      Disastri atmosferici (tornado, tifoni, cicloni, acquazzoni) così come il     clima generale in una particolare area (siccità, gelo, erosione).
     -      Terremoti e Tsunami.

Negli Stati Uniti, tale tipo di arma viene chiamata “HAARP”, o “Ricerca attiva dell’area aurorale del programma “Northern Light”, frutto dell’Iniziativa di Difesa Strategica” (SDI o Star Wars). Dopo l’11 Settembre 2001, attorno l’HAARP furono installati sistemi di difesa aerea.

L’installazione fu costruita congiuntamente da US Navy e US Air Force, ufficialmente per studiare la natura della ionosfera e lo sviluppo di sistemi di difesa aerea e missilistica. Tuttavia, molti ricercatori ritengono che in realtà il complesso agisca sui meccanismi naturali globali e locali, nei Paesi avversari degli Stati Uniti.






L’HAARP può:

sabato 14 gennaio 2017

CANCRO: Sospeso il medico che consigliava alimentazione vegetariana


Allarme tumori nel Salento: 26,5% l’incidenza. Intanto, un neurologo è stato sospeso lo scorso mese di Febbraio dall’Ordine per aver proposto ai malati di cancro una dieta povera di glucosio come base ausiliaria alle terapie.

E’ quanto realmente successo. Il dottor Paolo Rege-Gianas, già neurologo dirigente presso la ASL Milano 1. ha utilizzato un fatto scientifico pacificamente accettato dalla comunità scientifica nazionale e internazionale (e confermato dall’Ordine dei Medici cui appartiene) cioè che le cellule neoplastiche si nutrono di glucosio, per aiutare i suoi pazienti affetti da cancro a superarlo e, studiando le proprietà dei vari alimenti, è pervenuto ad elaborare un modello alimentare per quanto possibile privo di glucosio o suoi precursori.

Questo modello prevede l’uso esclusivo di frutta e verdura fresche, crude, mediante l’utilizzo di estrattori di succhi vivi.

Basandosi su queste evidenze scientifiche, ha consigliato ai suoi pazienti affetti da varie manifestazioni di cancro, di supportare eventuali terapie seguendo questo tipo di alimentazione, vegetale e povera di glucosio.

Nessun farmaco, nessun trattamento, nessun ricovero, nessuna sostanza sintetica e sicuramente ben poco guadagno, visto che il dottore oltre a valutare il quadro clinico individuale, si limita a consigliare gratuitamente un regime alimentare.

Il dottor Rege-Gianas si è, inoltre, ispirato a casi clinici notevoli da lui registrati e divulgati, tra i quali: una signora di 86 anni, affetta da glioblastoma, divenuta emiparetica ed afasica a causa della pressione della massa tumorale nel giro di 2 mesi e mezzo ha recuperato le funzioni lese e la massa tumorale si è grandemente ridotta; una giovane signora affetta da metastasi cerebrale di melanoma è completamente guarita; una signora affetta da glioblastoma, in coma, nel giro di 3 mesi era in piedi e parlava; un signore affetto da carcinoma polmonare con metastasi diffuse è guarito.


Il regime alimentare consigliato dal dottor Rege-Gianas non sostituisce né interferisce con alcuna delle terapie ufficiali (chemioterapia, radioterapia, terapia ormonale. Etc). Eppure, nonostante quanto sopra, in data 04/07/2015 l’Ordine dei Medici ha condannato il dottore a 6 mesi di sospensione dall’esercizio della professione, per aver definito cura le sue osservazioni, mentre è caduto del tutto inosservata la sua preghiera di avviare un protocollo di sperimentazione, per verificare con tutti i crismi e il rigore del caso la validità delle sue osservazioni
fa notare Carlo Prisco, avvocato del dottore, attivista vegano, autore de: Il diritto al vegetarismo e Il dovere del
vegetarismo, dottore di ricerca in Filosofia del Diritto e assistente alla facoltà di Giurisprudenza della Statale, divulgatore in materie di diritto, etica animalismo, vegetarismo ed ecologia.

“Desta incommensurabile stupore e amarezza – continua l’avvocato – che, a fronte di presupposti scientifici condivisi da tutta la comunità scientifica, e di osservazioni più che promettenti, anziché premiare l’operato di un medico che si adopera con l’inventiva e dedizione nel trattamento di uno dei mali peggiori dei nostri tempi e senza alcun effetto collaterale, questi venga svilito e punito, mentre i suoi appelli alla validazione ufficiale cadono nel vuoto”.

Ora, il dottor Paolo Rege-Gianas proporrà, tramite il suo avvocato Carlo Prisco, appello alla Commissione Centrale per gli Esercenti le Professioni Sanitarie, e, occorrendo, arriverà fino in Cassazione, per affermare il principio che porta avanti, affrontando una vera e propria battaglia con coloro i quali dovrebbero essere suoi alleati.

Questa è solo una storia, una tra le tantissime storie che alcuni grandi scienziati italiani, veri luminari della lunghissima e immacolata carriera, sono costretti ad affrontare quasi ogni giorno. E’ una lotta, quella del diritto alla sperimentazione, che termina quasi sempre con l’obbligo di ignorare le proprie intuizioni in favore di un ingannevole quieto vivere dettato dagli Ordini e dalle Leggi.

Intanto nel Salento è allerta tumore; secondo i dati diffusi da Asl e Arpa relativi agli ultimi 5 anni, l’incidenza nel leccese sarebbe ancora più grave che nel brindisino e nel tarantino e gli scienziati accusano l’inquinamento.

Osservando le statistiche, emerge dal report “Ambiente e Salute in provincia di Lecce” che il 26,5% dei salentini rischia di ammalarsi di tumore. Elevata per gli uomini la possibilità di avere un tumore. Elevata per gli uomini la possibilità di avere un tumore ai polmoni, alla vescica e alla prostata, e per le donne di averlo allo stomaco, all’utero, al colon-retto e di contrarre una leucemia.

MA A COSA SONO DOVUTE QUESTE PREOCCUPANTI INCIDENZE?                              
Allo stile di vita, alimentazione compresa, e all’inquinamento. Il report è stato strutturato in sette sezioni tematiche (acque, suolo, aria, epidemiologia, agenti fisici, stili di vita e alimentazione, sistema ambientale), suggerite dalle preoccupazioni dei medici.

Le acque risultano qualitativamente eccellenti, invece le caratteristiche territoriali sembrerebbero favorire il rischio di infiltrazione nella falda superficiale e in quella profonda, per la loro permeabilità, di sostanze inquinanti provenienti da diverse fonti, tra cui pesticidi ed altri prodotti utilizzati in agricoltura.

Si evince, dunque, che le cause del diffuso male che colpisce un salentino su quattro siano principalmente legate all’inquinamento delle arie e del terreno e agli stili di vita e di alimentazione. Ognuno ha la capacità di informarsi e tutti hanno il dovere di farlo, perché praticare un corretto stile di vita nel nome della salute è l’unica strada che porta alla prevenzione, concetto che deve cessare di appartenere esclusivamente al mondo della ricerca scientifica ed entrare nella quotidianità di ogni cittadino leccese.


Autrice: Ludovica Carmen Sophia Orlando / Fonte: tagpress.it

lunedì 2 gennaio 2017

COSA C’E' NEI VACCINI?

A cura: Dr. Stephen Sherry’s Vaccine Presentation to the SPD Bay Area Resource Group, San Jose, CA, Febbraio 2005.

Una interessante informazione storica: la maggiore causa del declino dell’Impero Romano, dopo seicento anni di dominio mondiale, fu la sostituzione delle pietre usate per fabbricare gli acquedotti con tubi di piombo per il trasporto ed il rifornimento di acqua potabile. Gli ingegneri romani, considerati i migliori nel mondo, trasformarono così i loro concittadini in storpi neurologici.


NEI VACCINI SONO STATI SCOPERTI:

Mercurio (thimesoral): una delle sostanze più velenose conosciute dalla scienza. Il mercurio causa gravi patologie al cervello, intestino, fegato, midollo e reni. Anche piccolissime quantità possono causare danni ai nervi. I sintomi della tossicità da mercurio sono simili a quelli dell’autismo.

Solfato Ammonico (sale): agente velenoso sospettato di causare danni all’apparato grastrointestinale, al fegato, al sistema nervoso e al sistema respiratorio.

Beta-Propiolactone: può causare cancro. Sostanza velenosa sospettata di provocare danni all’apparato grastrointestinale, al fegato, al sistema respiratorio, alla pelle e agli organi sensoriali.

Gomma Lattice: può causare reazioni allergiche mortali.

MSG, Monosodio Glutammato:è in fase di studio in quanto sospettato di causare gravissimi gruppi mutageni e teratogeni che possono causare malformazioni in quanto interagiscono sui meccanismi riproduttivi e di sviluppo embrionale. E’ una neurotossina che può provocare reazioni allergiche sconosciute che non vanno certo trascurate.

Alluminio: provoca danni al cervello; fattore sospetto nell’Alzheimer, demenza, convulsioni e stati comatosi; può provocare reazioni allergiche sulla pelle.

Formaldeide (formalina): elemento componente del fluido per imbalsamare. E’ velenoso se ingerito. Questa sostanza è una probabile causa del cancro. E’ estremamente tossico per l’apparato gastrointestinale, per il fegato, per il sistema immunitario, per il sistema nervoso, per l’apparato riproduttivo e respiratorio. E’ collegato alla leucemia, al cancro al cervello, al cancro del colon e al cancro linfatico.

Microorganismi: composto di agenti virali vivi o morti oppure da batteri o loro tossine. Il vaccino contro la polio, contaminato con un virus di scimmia, ora si è propagato nelle ossa umane, nelle sacche dei polmoni (Mesotelioma). Causa tumori del cervello e linfoma.

Polisorbato 80: è conosciuto come causa di cancro negli animali.

Tri(n)butylphosphate: sospettato di essere velenoso per reni e nervi.

Gelatina: prodotta da pezzi scelti di pelle di vitelli e vacche; ossa di vacche e pelle di maiale demineralizzati. Si sono registrate reazioni allergiche.

Gentamicin Sulfate and Polymyxin B (antibiotico): reazioni allergiche che vanno da leggere a mortali.

Neomycin Sulfate (antibiotico): interferisce con l’assorbimento della vitamina B6. Un errore nell’uso di B6 può causare una rara forma di epilessia e rallentamento mentale. Reazioni allergiche che vanno da leggere a mortali.

Phenol/phenoxyethanol (2-PE): è utilizzato come anticongelante. E’ un agente tossico per tutte le cellule e capace di bloccare i meccanismi che governano il sistema immunitario.

Cellule umane e animale: cellule umane assorbite dal tessuto di un feto; da albumina umana, sangue di maiale, di cavallo, cervello di coniglio, porcellini sperimentali, reni di cane, cuore di vacca, reni di scimmia, uova di gallina, di papera, sangue di pecora ed altro.

Lieviti modificati geneticamente di animali, batteri e DNA virale, possono essere incorporati nel DNA di colui che viene vaccinato e causare sconosciuti mutamenti genetici.

mercoledì 14 dicembre 2016

ROMANIA: Incredibile Scoperta – Occultata

Nell’estate del 2003, in una zona poco conosciuta in prossimità dei Monti Bucegi ci fu una scoperta che ha cambiato il destino dell’umanità.

I Monti Bucegi, altezza massima di circa 2.505 metri sul livello del mare, si trovano nel centro della Romania, a sud della città di Brasov. Sono una parte dei Carpazi Meridionali ed è una zona molto ripida che ha reso questa parte del parco molto interessante per gli sport estremi. Molto prima la montagna Bucegi veniva venerata come zona sacra, gli abitanti credevano che sulla cima della montagna e nelle sue grotte abitasse il mitico dio Zalmoxis.
All’interno del parco si nota una grande quantità di pascoli di pecore e cavalli. In molti luoghi, enormi massi formano monumenti naturali piuttosto bizzarri sorprendentemente composti di conglomerati calcarei dalle forme chiare.

Con il declassamento dei vecchi dati satellitari e con l’avvento della più moderna tecnologia dei nuovi satelliti installati negli ultimi anni, si è venuto a conoscenza dell’esistenza di un incredibile complesso di labirinti sotterranei in varie parti del mondo. In luoghi come Guatemala in Sudamerica, sono state mappate gallerie che si estendono per circa 800 km partendo dalle piramidi Maya di Tikal. Queste nuove tecnologie hanno permesso di fare questa meravigliosa scoperta in Romania.

Il governo rumeno ha ricevuto enormi pressioni diplomatiche da parte degli Stati Uniti e del Vaticano al fine di non divulgare informazioni a tutto il mondo su questa incredibile scoperta.

Il risultato è stato un accordo temporaneo che permettesse alla NATO Romania, coordinato dal Pentagono e dal Vaticano,  l’esplorazione e lo studio degli incredibili risultati emersi dalle scansioni geodetiche satellitari che avevano rivelato due barriere di energia, probabilmente artificiali, all’interno della montagna.

martedì 29 novembre 2016

CANCRO: TERAPIE INUTILI SU PERSONE SANE

Rapporto del National Cancer Institute (USA) ammette che milioni di malati sono stati trattati per cancro SENZA AVERLO!!!


Un numero significativo di persone che hanno subito un trattamento per cancro nel corso degli ultimi decenni potrebbe non avere mai realmente avuto la malattia, lo ammette il rapporto commissionato dal US National Cancer Institute (NCI).

Pubblicato online sul Journal of American Medical Association (JAMA), lo studio del governo USA identifica sia sovradiagnosi che diagnosi errata di cancro, come due cause principali di questa crescente “epidemia”, che insieme hanno portato al trattamento inutile di milioni di individui, altrimenti sani con chemioterapia, radiazioni o chirurgia.

Il rapporto proietta grandi ombre sulla diagnosi di molti tumori.

Il cancro al seno, per esempio, a volte non è affatto il cancro al seno, ma piuttosto una condizione benigna come il carcinoma duttale in situ sono state diagnosticate erroneamente come avendo un cancro al seno, e successivamente trattate per una condizione che probabilmente non avrebbe causato loro problemi di salute.

E similmente negli uomini, un alto grado di neoplasia prostatica intraepiteliale (HGPIN), un tipo di precursore precancerose al cancro, è comunemente come se fosse vero cancro.

“Secondo un gruppo di lavoro sancito dal National Cancer Institute, la pratica di oncologia negli Stati Uniti ha bisogno di una serie di riforme e di iniziative per mitigare il problema della sovradiagnosi e del trattamento del cancro”, spiega Medscape.com sullo studio. “Forse più drammaticamente, il gruppo afferma che un certo numero di condizioni precancerose, tra cui il carcinoma duttale in situ e la neoplasia prostatica intraepiteliale, non dovrebbe più essere chiamati cancro”…


I trattamenti convenzionali per il cancro, ancora una volta dimostrano di essere una delle principali cause di cancro.

Queste sono scoperte scioccanti, in particolare considerando che NCI è un’agenzia finanziata dal governo che tende a favorire la diagnosi del cancro convenzionale ed il modello di trattamento, anche quando è dimostrato di essere un fallimento.

Ma ancora peggio è il fatto che milioni e milioni di persone sane siano state trattate con dei veleni e con l’irradiazione per delle condizioni che non hanno mai nemmeno avuto e che probabilmente hanno causato, per molti di loro, lo sviluppo di un cancro reale e anche di ottenere la morte come risultato.

Come si è visto, l’intero concetto di “diagnosi precoce” è fondamentalmente errato, dal momento che molti dei metodi di diagnostica non riescono a distinguere le cellule tumorali benigne da quelle maligne.

Questo significa che molte persone alle quali è stato erroneamente diagnosticato un cancro finiranno col sviluppare il cancro dopo aver beneficiato di un trattamento per tumori che non hanno mai avuto, un fenomeno che dimostra l’assurdità di tutto il modello.

Anche nel caso in cui si scopre il tumore abbastanza presto per contenerlo attraverso la chirurgia, la chemioterapia e/o radioterapia, è ben noto che la sotto-popolazione della minoranza di cellule staminali del cancro all’interno di questi tumori sarà arricchita e quindi resa più maligna con il trattamento convenzionale” spiega Sayer Ji per GreenMedifo.com.

Per esempio è stato recentemente dimostrato dai ricercatori UCLA Jonnsson Comprehensive Cancer Center che le lunghezze d’onda delle radiazioni della radioterapia trasformando le cellule di cancro al seno in tumore altamente maligno sia per le cellule staminali che per le normali cellule, con malignità 30 volte di più alta”.

Il lavoro di Pajonk, associate professor of radiation oncology al Jonsson Center della Ucla, università di California è stato pubblicato a Marzo 2012 su Stem Cells e mostra che la radioterapia usata per curare i tumori al seno in parte può uccidere le cellule tumorali ed in parte trasformare le cellule tumorali superstiti in tumorali staminali (che sono molto più resistenti ai trattamenti delle normali cellule tumorali).

I ricercatori del Jonsson Comprehensive Cancer Center Department of Oncology della UCLA hanno irradiato normali cellule tumorali non-staminali e le hanno inserite nelle cavie. Attraverso un sistema di imaging hanno potuto assistere (direttamente) alla trasformazione delle cellule normali in staminali tumorali per reazione al trattamento per le radiazioni.

Pajonk riferisce che la nuova produzione di cellule così ottenuta è incredibilmente simile a cellule staminali del tumore al seno, non irradiate. La squadra di ricercatori ha anche potuto calcolare che queste cellule tumorali staminali indotte hanno una capacità di produrre tumori che è di 30 volte superiore a quella delle normali cellule tumorali (del tumore al seno) non irradiate.

Il cancro è davvero il tentativo del corpo per sopravvivere, non un “attacco” dal di fuori. La considerazione di Sayer Ji è la questione di fondo, cioè che il modello convenzionale del cancro ritiene erroneamente il cancro come una sorta di attacco esterno al corpo che deve essere quindi aggredito e combattuto con trattamento rigoroso, piuttosto che il meccanismo di sopravvivenza che in realtà è.

Quando il corpo è perennemente carente in nutrienti per esempio, o quando è gravato da radiazioni, cancerogeni ed altre tossine dall’ambiente e dal cibo, o da farmaci e vaccini, il cancro può svilupparsi come risposta a questo attacco dannoso.

Tutta la nostra visione del mondo del cancro ha bisogno di passare da un nemico che ci “attacca” e contro il quale dobbiamo muovere guerra, a qualcosa che il nostro corpo crea, presumibilmente per sopravvivere ad una malattia, e l’ambiente cancerogeno è sempre più inospitale con nutrienti privi di vitalità e salubrità”, aggiunge Ji.

fonte: qui - qui - qui
tratto da: www.mednat.org

venerdì 11 novembre 2016

LA BOTTIGLIA AUTOREFRIGERANTE: Ennesima invenzione italiana.

BERLINO. La città soprannominata la “Silicon Valley” d’Europa, centro attuale dell’Europa giovane dove nascono le idee più originali, a volte rivoluzionarie, ma anche dove i creativi di tutto il mondo si incontrano per presentare i propri progetti.

A presentare il suo progetto si aggiunge Andrea Monaco, sardo di origine ma veneto di adozione. Andrea è un giornalista che ha abbandonato la sua professione per inseguire il suo sogno: inventare una bottiglia auto-refrigerante o bottle self-cooling, ovvero la bottiglia che si rinfresca da sola.
Un idea originale, nata in collaborazione con l’Università di Chimica di Cagliari, che potrebbe rivoluzionare seriamente il settore DEL Food & Beverage Internazionale.

La bottiglia auto-refrigerante è in prodotto rivoluzionario”, racconta Andrea, “ non solo per la comodità ma anche perché il suo utilizzo potrebbe apportare dei grandi progressi a livello ambientale”.

Durante il suo sviluppo ho tratto delle conclusioni importanti”, prosegue l’inventore, “la prima è quella di poter bere una bevanda, inizialmente calda, in qualsiasi luogo: campeggio, barca, trekking, bicicletta, escursioni, spiaggia o deserto, senza necessitare di un frigo o sistemi di refrigerazione convenzionali che utilizzano la corrente elettrica”.

La bottle self-cooling è infatti in grado di ridurre notevolmente la temperatura di una bibita. “Dai trenta gradi il mio sistema è in grado di rinfrescare una bibita fino a nove gradi in meno di due minuti, classica temperatura da frigo, senza utilizzare l’energia elettrica o il tradizionale ghiaccio pronto”.

Con l’introduzione di questo prodotto si ridurrebbe anche il rischio ambientale.   “È un sistema estremamente sicuro, non esiste il pericolo di implosioni o esplosioni, la bevanda è totalmente isolata dal sistema di raffreddamento e tutti i componenti sono riciclabili ed atossici, anzi, alcuni vengono già utilizzati in vari settori”.

All’Ufficio Brevetti di Roma Andrea ne ha registrato due versioni.
Ma come si differenziano l’una dall’altra?

Ho pensato di creare due modelli”, continua, “il primo ha un’applicazione multipla, cioè riutilizzabile per migliaia di volte e ricaricabile. Ciò permette, a chi lo utilizza, di versare la propria bevanda all’interno della bottiglia auto-refrigerante, inserire la ricarica, aspettare un paio di minuti e berla molto fresca.

La seconda versione utilizza lo stesso sistema ma per un utilizzo <<usa e getta>>. È una versione sviluppata per le aziende che imbottigliano bevande mono consumo, basta premere un bottone posto sul fondo della bottiglia ed inizia l’auto refrigerazione con gli stessi tempi della prima versione.

Se consideriamo che nel mondo si consumano circa 800 miliardi di bibite e birre, escluse vino e acqua, e tutte queste bevande al 95% si consumano fresche; si capisce bene quanta energia elettrica si consuma e di conseguenza quanto in termini di inquinamento ambientale questo comporta”.

Andrea sceglie Berlino per lanciare un appello agli investitori internazionali. “Aiutatemi a produrre la mia idea”, conclude Andrea, “industrializzare il prodotto è costoso e le mie finanze non me lo permettono. Per questo mi rivolgo ad eventuali investitori interessati al progetto. Il prototipo è pronto e funzionale, bisogna solo produrlo.

Una volta a regime la bottiglia auto-refrigerante si potrà trovare nei supermercati, nei centri commerciali, grande distribuzione in genere e via internet tramite un sito dedicato e, economicamente, sarà accessibile a tutti”.

martedì 25 ottobre 2016

LA DIABOLICA TRUFFA DEL SISTEMA BANCARIO

È un bene che il popolo non comprenda
Il nostro sistema economico e
monetario, perché se accadesse, credo
che scoppierebbe una rivoluzione
prima di domani mattina”
HENRY FORD

Secondo la nostra Costituzione, lo Stato, come emanazione politica del Popolo, ha il potere ed il dovere costituzionale di esercitare la sovranità politica e monetaria nell’interesse supremo dei cittadini dai quali ha ricevuto il mandato popolare.

L’articolo 1 della Costituzione, al comma 2 stabilisce che “ La Sovranità appartiene al Popolo, (anche se) la esercita nelle forme e nei limiti stabiliti dalla costituzione”. Allora è del tutto evidente che se il Popolo è Sovrano, di fatto dovrebbe esercitare la sua sovranità anche e soprattutto sulla emissione della propria moneta!

Infatti la maggior parte delle persone è convinta che il nostro denaro sia emesso per decreto dal Governo o dalla Zecca dello Stato. Purtroppo però le cose non stanno assolutamente così. In realtà lo Stato ha consentito alla Banca Centrale, controllata da privati, di esercitare in sua vece il potere sovrano di creare moneta e gestire il credito, di conseguenza le banche hanno acquisito il monopolio sull’emissione della moneta e attraverso la gestione “privatistica” del credito ed il controllo del debito pubblico, determinano e condizionano il sistema monetario e quindi: il destino economico del nostro paese.

Attualmente il nostro sistema bancario è in mano ad un ristretto gruppo di banchieri privati che, in perfetta sintonia e complicità con la classe politica corrotta e attraverso vari sotterfugi istituzionali, è riuscito ad assumere il totale controllo sull’emissione della moneta divenendo di fatto proprietario e gestore di tutto il denaro in circolazione.

Questo colossale inganno ha permesso al sistema bancario privato di acquisire il monopolio sulla creazione della moneta trasformando il Popolo da Sovrano in eterno “debitore” e schiavo di questo sistema bancario fondato sulla truffa monetaria del Signoraggio primario e secondario.

È fondamentale capire che il Signoraggio è lo strumento utilizzato dai banchieri per imporre ai popoli il proprio dominio ed è praticamente sconosciuto alla stragrande maggioranza delle persone che a causa di questa “ignoranza”, voluta e programmata dallo stesso potere bancario, lo subisce passivamente.

Uno Stato, defraudato della propria Sovranità monetaria, non può dirsi davvero indipendente e Sovrano ed un Popolo, privato della sua moneta, automaticamente cessa di essere e diventa schiavo di chiunque, al di fuori del popolo stesso, detenga il monopolio dell’emissione monetaria. Il meccanismo del Signoraggio è maledettamente geniale proprio per la sua diabolica semplicità.

venerdì 14 ottobre 2016

LA MACCHINA CHE CURA I TUMORI, MA NESSUNO LO SA.

Il CNAO (Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica) è una struttura innovativa e tecnologicamente avanzata, voluta dal Ministero della Salute con Legge n° 388 del 23.12.2000, per il trattamento di tumori radio resistenti o non operabili, mediante l’uso di ioni carbonio e protoni.

Nella sala sperimentale, nelle aree dedicate e nei laboratori si effettuano anche attività di ricerca clinica, radiobiologica e traslazionale.

A Pavia un gruppo di fisici ed ingegneri hanno messo a punto una macchina per la cura dei tumori che esiste solo in altri tre luoghi nel mondo: Giappone, Cina e Germania.

Sincrotrone
Si tratta del Sincrotrone: l’invenzione che cura il tumore resistente ai raggi x. 
Questo enorme macchinario, che occupa diverse stanze del centro, è una struttura in cui viene iniettato un gas ricco di idrogeno o carbonio che crea un fascio di protoni o di ioni carbonio che percorrono questa circonferenza un milione di volte in mezzo secondo.

Ad ogni giro le particelle aumenta d’energia. Il carbonio richiede grandi macchine per venire accelerato, ma quando arriva a colpire la cellula tumorale è tre volte più efficace dei raggi x.

Roberto Orecchi, direttore scientifico della fondazione CNAO, spiega: “Il carbonio è più pesante e lascia una traccia all’interno della cellula. Nel suo percorso ad elevata intensità lascia una traccia tale che tutto quello che incontra, anche in questo caso del DNA, lo rompe. Questo è un tipo di danno non riparabile dalla cellula”.        
          
Pertanto anche un tumore radioresistente può essere eliminato con gli ioni carbonio. Tutto questo sistema è stato messo insieme dall’eccellenza italiana nella fisica.